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Arabia Saudita



Las estructuras en ICTG


Reale Ambasciata dell'Arabia Saudita

Dati Generali

Superficie: 2.238.341 kmq
Abitanti: 22.757.092 (2001), di cui 5.360.526 stranieri
Forma istituzionale: Monarchia
Capitale: Riyadh
Altre città: Jeddah, Madinah, Makkah
Paesi confinanti: a nord Iraq e Kuwait, Giordania a nord-ovest, a est
Emirati Arabi Uniti e Qatar, Oman a sud-est, a sud Yemen
Topografia: gli altopiani occidentali arrivano a più di 2.200 metri di
altezza
Isole principali: Isole Farasan
Lingua: arabo
Religione: Musulmana
Unità monetaria: Riyal
Festività: Eid Al Fitr ed Eid Al Adha
Fuso orario rispetto a l'Italia: +2
 

Clima: continentale e prevalentemente secco all'interno. Umido lungo le coste del Mar Rosso e del Golfo Arabico. Da ottobre ad aprile le temperature calano diventando piacevolmente adatte ai soggiorni balneari e al turismo ambientale e culturale. Durante le ore notturne la temperatura si puo' abbassare sotto i 10 gradi. A novembre e dicembre possibilità di piogge occasionali più frequenti sulla costa. Caldo intenso da fine aprile a metà ottobre con punte di oltre 50 gradi a luglio e agosto.

Modalità per la guida: Richiesta la Patente Internazionale
Orari lavorativi: La settimana lavorativa inizia il sabato e dura fino al mercoledi, il venerdi è dedicato ai riti sacri nelle Moschee.
Documenti: E' necessario richiedere il visto di ingresso presso la Sezione Consolare dell'Ambasciata dell'Arabia Saudita

Le origini di una grande nazione

L'Arabia Saudita vanta origini lontane, le cui radici risalgono alle più antiche civiltà della Penisola Arabica. La natura desertica del territorio, che per altro ha garantito protezione per secoli, ha influenzato profondamente lo stile di vita delle prime popolazioni, sviluppando in esse un forte senso di indipendenza e di adattabilità nei confronti di un ambiente così avverso. Le tribù si spostano di continuo, sempre alla ricerca di nuovi pascoli lungo un itinerario segnato da "punti d'acqua" (pozzi ed oasi). Nel settimo secolo d.C., in seguito alla diffusione dell'Islam, le tribù ricevono una certa uniformità culturale. Il Medio Oriente, di cui l'Arabia Saudita è parte integrante, viene considerato la culla della civiltà. Infatti è proprio in quest'area che inizialmente l'uomo si insedia in comunità agricole, perfeziona il commercio, inventa la scrittura, ponendo così le basi per lo sviluppo delle civiltà di Babilonia, Ninive, della Fenicia e dell'Egitto. Ai suoi confini, in una fase successiva, sarebbero fiorite altre grandi civiltà, come quella greco - romana. Quest'ultime trassero beneficio da quanto già era stato realizzato dalle popolazioni della regione. La civiltà sviluppata dagli abitanti della Penisola Arabica è riuscita ad impedire a lungo che la regione divenisse area di conquiste indiscriminate. Non per questo è rimasta però isolata dai contesti circostanti. Le città lungo i confini nord occidentali della penisola erano attraversate da una rete di piste, battute da carovane delle quali sopravvivono testimonianze di un'intensa attività commerciale risalente a cinquemila anni fa. Si trattava principalmente di scambi con le comunità situate nella striscia fertile che si estende dall'attuale Iraq, attraverso la Siria, fino alla Turchia. Non sono mancati fruttuosi contatti con l'Egitto, l'Impero Romano e altre popolazioni. Gli scambi riguardavano principalmente prodotti agricoli, spezie, tessuti, oro e incenso.
Per cinque secoli l'Islam fu la civiltà più brillante del mondo intero.
Si estendeva dall'Europa alla Cina, garantendo pace sociale ad un vasto territorio e consentendo il progresso delle scienze e delle arti anche in periodi, come il Medio Evo, risultati poi nefasti per le civiltà
limitrofe. Il primo nucleo dello stato saudita risale al 1745, quando il riformatore musulmano Muhammad Bin Abdul Wahab sollecitò i musulmani a ritornare alla forma originale dell'Islam. Inizialmente perseguitato, riuscì successivamente a trovare protezione nella città di Diriyah, governata all'epoca da Muhammad bin Saud, membro dell'illustre famiglia Al Saud. Fu proprio l'intesa fra questi due uomini che portò alla fondazione dell'Arabia Saudita.

La partecipazione alle Organizzazioni Internazionali

L'Arabia Saudita svolge un ruolo importante negli affari regionali ed internazionali mediante la partecipazione a numerose organizzazioni. È uno dei sei membri fondatori del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) e membro fondatore delle Nazioni Unite (24 ottobre 1945), della Lega degli Stati Arabi, dell'Organizzazione della Conferenza Islamica (OCI), e dell'Organizzazione dei Paesi Esportatori del Petrolio (OPEC). Il Regno è anche membro della Banca Mondiale, del Fondo Monetario Internazionale, del WTO in qualità di Paese Osservatore, del MIGA (Multilateral Investment Guarantee Agency) e di molte altre organizzazioni internazionali. L'Arabia Saudita è firmataria del
Trattato contro la Proliferazione Nucleare.

Un'eredità per il futuro

Come evidenziato in precedenza, le comunità della Penisola Arabica sono state caratterizzate per secoli da un forte spirito di indipendenza unito alla condivisione dell'identità religiosa. Oggi, il Regno dell'Arabia Saudita è una nazione moderna, tecnologicamente avanzata, che conserva tuttavia una costante adesione al proprio patrimonio culturale e ai princìpi dell'Islam, riuscendo così a mantenere un saldo e indissolubile legame con le sue radici e tradizioni. Tuttavia, proprio nell'adesione al passato, opportunamente coniugata con la consapevolezza delle attuali potenzialità, risiede
l'impulso vitale che proietta il Paese verso un grande futuro.

Economia e industria

L'economia dell'Arabia Saudita è tradizionalmente fondata sull'impresa privata ed il libero mercato. Ogni cittadino dispone della facoltà di avviare o partecipare a un'attività economica, raccogliendone i proventi. I sauditi di oggi, saldi nella loro fede e fieri della loro storia, godono di un tenore di vita stabile, reso possibile da un'economia sempre più diversificata e hanno accesso alle strutture e ai servizi più all'avanguardia. Essi partecipano attivamente al successo della modernizzazione della nazione e guardano con grande fiducia al futuro.

Cultura e Arte

Il riferimento alla tradizione islamica rappresenta una continua fonte di ispirazione per gli artisti contemporanei in Arabia Saudita. Poeti, architetti ed artisti ritrovano nei modelli creativi dell'arte islamica un ineludibile punto di partenza per confrontarsi con la realtà del mondo post moderno. La continua ricerca di congiunzioni tra patrimonio storico e tendenze attuali trova un sicuro stimolo grazie agli investimenti pubblici, che dedicano notevoli risorse al settore culturale. Accanto alla scuola, principale struttura formativa finalizzata a stimolare i giovani talenti, sussistono molteplici istituzioni culturali finanziate dallo Stato allo scopo di promuovere la crescita della produzione creativa. L'indizione di prestigiosi premi culturali a livello nazionale e internazionale, unitamente a numerosi festival testimoniano un progresso artistico che non tralascia di confrontarsi con le tradizioni del Paese. La riscoperta delle danze e ritmi locali, il gusto per i modelli di abbigliamento e gioielleria di uso antico e l'applicazione dei materiali tradizionali nelle nuove strutture architettoniche rappresentano altrettanti esempi di armonizzazione culturale tra passato e futuro. Recentemente Riyadh è stata eletta capitale della cultura del mondo arabo. Nel corso delle cerimonie inaugurali, l'Unesco ha espresso il suo gradimento per i ragguardevoli risultati ottenuti dal Regno in campo accademico, scientifico e culturale.

Sport e attività nel tempo libero

Le popolazioni della penisola araba hanno coltivato per millenni attività sportive tese alla ricreazione del corpo e alla promozione della vita comunitaria. Oggi, accanto agli sport tradizionali, come la corsa dei cavalli e dei cammelli o la caccia, tendono ad affermarsi nuove specialità, che meglio si confanno ai gusti dei giovani. In tale contesto il Governo Saudita si impegna a stimolare una politica sportiva di sviluppo delle risorse umane del Paese e di giusto utilizzo del tempo libero. Accanto al recupero e rivalutazione delle antiche attività ricreative vengono pertanto incoraggiati altri sport popolari, come il calcio, la pallavolo e la pallacanestro. Per realizzare tale obiettivo sono stati costruiti moderni complessi in piccole e grandi città, predisposti per il più ampio utilizzo da parte dei cittadini. Stadi, circoli e impianti sportivi sono oggi sede di gare molto seguite a livello locale e internazionale. Una serie di investimenti e progetti già in fase di attuazione consentirà a giovani e meno giovani di coltivare interessi sportivi nuovi e tradizionali.